percorso clienteL’approccio tradizionale del percorso-cliente di un dato segmento pubblico si fonda sulla logica di seguire un soggetto da una fase all’altra della propria giornata: da quando decide di guardare la televisione oppure di andare alla ricerca dei regali su Internet , fino allo scambio di messaggi con familiari e amici; questo metodo si basa, appunto, su una serie di dati per sapere dove si trova ciascun membro del proprio target audience in un determinato momento. 

Tuttavia, per le agenzie e i brand è fondamentale ricordarsi che i potenziali clienti sono qualcosa di più di un semplice “insieme di dati”. Ogni persona, infatti, ricopre ruoli diversi nel corso della giornata, e, pertanto, un approccio interamente basato sui dati rischia di non tener conto dello stato emotivo in cui si trova il proprio target audience. L’adozione di una strategia del percorso-cliente, fondata sui “Momenti” giusti, in relazione alle campagne pubblicitarie, consente –  invece – ad agenzie e inserzionisti, di avvicinare un determinato brand al “mood” più ricettivo del proprio target di riferimento. 

Capovolgere il modello 

Il capovolgimento della dinamica consente agli inserzionisti di trasformare la strategia di avvicinamento –  basata sul “chi, quando e dove”- ad un modello emotivamente più mirato e preciso. Così facendo, l’azione ha maggiori possibilità di colpire nel segno e di ottimizzare il budget della campagna adv.

Questo cambiamento di metodo pone il posizionamento del brand al centro di una esperienza, verso cui il pubblico di riferimento si sta dirigendo, ovvero quel Momento particolare che si allinea con lo stato emotivo o razionale dei destinatari che si desidera connettere al brand.

Identificazione del journey 

Questo percorso-cliente ricalibrato deve, in buona sostanza, incentrarsi su come il target di riferimento si muove, nel corso della propria giornata e della propria settimana, ed è fondamentale capire quando si trova nell’ambito che appartiene al vostro brand. 

Immaginate una coppia di giovani sposi nella nuova casa. Ipotizziamo il momento del pranzo, nel corso della settimana, mentre si trovano lontani dalle loro postazioni di lavoro e dalle loro email, ma vivono ancora un mood “business”, durante il quale, per esempio, ascoltano gli ultimi notiziari.Una compagnia assicurativa avrà più possibilità di intercettarli in un Momento “razionale”, rispetto ad un brand che desidera veicolare contenuti più emozionali.

Poi però, la sera, la stessa coppia di neo-sposi potrebbe trovarsi seduta comodamente sul divano a fare progetti per la prossima “fuga” nel fine settimana, magari guardando qualche documentario per ispirarsi. Questo è il momento perfetto per le aziende in ambito viaggi e ospitalità, perchè possono veicolare le loro proposte,  in un Momento in cui il proprio pubblico di riferimento sta cercando ispirazione.

Trasformare l’intuizione in azione  

Un approccio strategico alla pubblicità deve considerare le singole occasioni di contatto con i clienti, intrecciandole fino a formare un percorso completo per tutto l’insieme di destinatari.

Per esempio un famoso brand europeo nel settore “luxury fashion” ha scelto Rakuten Viber per entrare in contatto con un pubblico di acquirenti femminile, in nuove aree geografiche dell’Europa orientale. Sfruttando i formati pubblicitari originali, i video non intrusivi e l’elevata penetrazione sul mercato della piattaforma Rakuten Viber, il marchio in questione ha raggiunto con successo le consumatrici della regione, generando una forte brand awareness.

Riposizionando il percorso-cliente verso una direzione maggiormente orientata a intercettare gli stati d’animo del pubblico, le aziende possono connettersi alla clientela nel luogo e nel momento più appropriati. Questo accade attraverso tutte le piattaforme Rakuten Advertising, in un ambiente che tutela i brand e li rende parte integrante di quel particolare Momento che il pubblico sta vivendo.

Se ripensiamo alla giovane coppia di sposi del nostro esempio, un modello esclusivamente demografico rischia di ignorare che il proprio target  audience è fatto di persone diverse in vari momenti della giornata. Attraverso il riposizionamento del “customer journey” e tenendo conto che la coppia di cui sopra è fatta da persone che nell’arco della giornata vivono diverse tipologie di “Momenti”, i budget sono più efficaci e gli sprechi vengono ridotti al minimo.

Avete bisogno di ulteriori informazioni? Scaricate l’ultima guida di Rakuten Advertising Connecting in the Moment: una guida per i media per intercettare i “momenti” chiave e il modo migliore in cui gli inserzionisti possono utilizzarli”.